lunedì 27 settembre 2010

Il nostro futuro è nelle nostre ... zampe !!!


"Non accontentatevi di sognare il vostro avvenire, ma sforzatevi
di costruirlo sin da adesso su basi solide. È "adesso" che conta.
L'avvenire è un prolungamento del presente, e il presente altro
non è che una conseguenza, un risultato del passato. Tutto è
collegato: passato, presente e avvenire non sono separati.
L'avvenire sarà edificato sulle fondamenta che state posando
adesso. Se quelle fondamenta sono difettose, è ovviamente
inutile attendersi un avvenire eccezionale; ma se sono buone,
è altrettanto inutile preoccuparsi. Con tali radici, avrete il tale
tronco, i tali rami e i tali frutti. Il passato è passato, ma ha messo
al mondo il presente, e il presente equivale alle radici dell'avvenire.
Quindi, costruite sin da ora il vostro avvenire cercando di migliorare
il presente." (Omraam Mikhaël Aïvanhov)

Crediamolo: ciascuno di noi è l'artefice della propria sorte.
Più ci penso, più mi convinco che ognuno di noi è provvisto di
un potere realmente infinito. La famosa Legge di Attrazione parla
proprio di questa realtà fantastica. Perciò, noi siamo dei creatori.
Per poter comprendere che davvero siamo dotati di questa potenza,
occorre anzitutto comprendere che Dio è dentro di noi e che possiamo
fonderci con Lui. La Meditazione, la preghiera, le giuste visualizzazioni
e dei sentimenti di gratitudine ci danno l'accesso al Regno divino e al
futuro che vogliamo. Siamo davvero i fabbricatori del nostro futuro!

Daniele Barbarotto

sabato 25 settembre 2010

Il mondo ha bisogno di PERSONE LUMINOS



"Non basta sentirsi animati da un ideale di giustizia, di onestà,
di bontà, e volere che quell'ideale si realizzi nel mondo.
Se non sapete come agire, vi scontrate continuamente
con gli altri e finite per scoraggiarvi. Che fare allora?
Lasciare semplicemente gli altri tranquilli e continuare
a perfezionarvi. Così, a poco a poco, quando vi
presenterete davanti a loro, li impressionerete
per la vostra luce; vedendovi, essi capiranno
di essersi smarriti lungo strade fangose.
Finché volete assolutamente mostrare agli
altri che hanno preso una strada sbagliata,
sprofondate con loro nel fango. Lavorate
soltanto per diventare luminosi, e quando
gli altri vi incontreranno, senza neppure che
diciate qualcosa, capiranno che siete voi
nel vero, e cercheranno di imitarvi."
(Omraam Mikhaël Aïvanhov)


Brilliamo nel mondo !!! Emettiamo la luce che abbiamo dentro di noi.
La nostra essenza è luminosa. Non occorrono tante chiacchiere.
La gente è stufa di ascoltare parole, parole, parole.
Invece la luce dell'Amore è gradevole, la giusta sintonizzazione
porta armonia nei rapporti umani, il buon esempio
esercita una positiva influenza.

"Voi siete la luce del mondo ... Risplenda la vostra luce nel cospetto degli uomini,
affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli."
(Matteo 5:14, 16).

"Un tempo eravate tenebre, ma ora siete luce ... camminate dunque come figli di luce!"
(Efesini 5:8).

"
Risplendete come luminari nel mondo!" (Filippei 2:15).

Questi passaggi biblici sono validi anche per noi perché al punto in cui ci troviamo
sappiamo cose sufficienti per imprimere una svolta spirituale alla nostra vita
e concorrere a spargere luce sul pianeta.

Daniele Barbarotto

Se non siete amati è perché non amate !!









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"Perché tante persone si sentono sole? Perché è in loro stesse, è nella loro testa e nel loro cuore che hanno creato quella solitudine. In realtà non si è mai soli. Lamentarsi di essere soli significa dichiarare che si manca di amore; ma si manca di amore perché non si ama. Quanti uomini e donne si accontentano di sognare l’amore! Attendono il principe o la principessa delle Mille e Una Notte, ed è per questo che si sentono soli: perché aspettano l’amore, e non lo cercano in loro stessi. L’amore che aspettate non verrà mai. L’amore, non lo dovete mai aspettare: è dentro di voi. Lasciatelo uscire, lasciate che si manifesti e che s’irradi: è il solo modo per incontrarlo veramente." (O. M. Aïvanhov)

Mi capita di ascoltare dichiarazioni davvero balzane. Alcuni dicono o scrivono: "Io amo tanto, ma nessuno mi ama!!". Davanti a queste parole non so se ridere o andare in bestia.

Daniele Barbarotto

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venerdì 24 settembre 2010

I fiumi vanno al mare, le religioni vanno a Dio









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E' bello e giusto che ci siano nel mondo parecchie religioni.
Hanno percorsi e linguaggi diversi, ma la meta è la stessa.
Lo scopo di una religione è quello di fornire ottimi strumenti
per sviluppare le qualità costruttive, per migliorare la vita.

Se osserviamo le religioni notiamo che tutte incoraggiano,
stimolano e considerano essenziale lo sviluppo dell’altruismo
e della compassione. Non ce n’è neppure una che non ritenga
basilare sviluppare tali qualità. Ogni religione è vera, costruttiva.

Non dobbiamo dimenticare che tutte le religioni, nelle loro diversità,
mirano a migliorarci in quanto esseri umani; per questo è positivo
avvicinarci alle varie religioni, conoscerle, promuovere rapporti
armoniosi con i loro praticanti ed evitare comportamenti ostili.
La pluralità è necessaria, benvenuta. Questo significa che
tutti noi dobbiamo manifestare rispetto per le differenti
visioni e fedi, che devono coabitare armoniosamente.

Come si possono accogliere le differenze filosofiche e teologiche?
Si può parlare di vari tipi di verità, ognuna in un certo senso valida,
giustificata. Ma allora, con quale criterio scegliere? Come accordare
la pluralità con il fatto che noi possiamo credere a una sola verità?

Sul piano individuale chi osserva una religione, cosa deve fare?
Deve concentrarsi sulla sua religione e apprezzare nel suo giusto
valore l’aspetto di verità che essa riflette. Deve coltivare, nutrire
fiducia che questa, per lui, è la verità. Dovrebbe perciò avere una
convinzione personale, nel proprio intimo, che questo è per lui il modo
in cui si manifesta la verità e tuttavia restare aperto a tutta la pluralità.

Daniele Barbarotto

mercoledì 22 settembre 2010

Il Risveglio è il faro che spande luce tutt'intorno






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"Puoi trovare calma e silenzio
anche nel tuo giardino.
La terapia del silenzio:
si tace e si lasciano fluire i pensieri
al ritmo del respiro."
(Elisabeth Kubler Ross)

La persona risvegliata
trova Tutto nel silenzio.

La persona risvegliata avverte
la presenza divina in sé stessa.

La persona risvegliata riconosce
l'onnipresenza del Divino
nell'universo.

Il Risveglio, cioè il raggiungimento del Divino,
non può essere rinviato a qualche futuro lontano;
deve essere ottenuto qui ed ora. Avete dormito troppo!

Se volete apprendere una lezione divina sul Risveglio,
alzatevi presto una mattina e osservate
come lievemente e delicatamente
si risvegliano i fiori.

"Imparate dai fiori, siate lievi." (Gary Snyder)

Cari Amici, il mio augurio diretto e sincero
è che possiate presto sperimentare
questo benedetto Risveglio.

Daniele Barbarotto